Microcosmi per
un turismo responsabile
Salerno, 14-15 marzo
Un convegno, una mostra
e un tour
per parlare di turismo sostenibile, cultura della
responsabilità e rivitalizzazione di piccoli centri e
territori. Il 16° appuntamento degli "Incontri di Architettura Naturale",
e primo evento del ventennale di ANAB, si svolgerà a
Salerno, con inizio il prossimo 14 marzo. L'iniziativa, che
inaugura la collaborazione tra ANAB e Fareturismo, vuole
essere un’occasione per aprire una riflessione sul recupero
di borghi abbandonati, villaggi industriali dismessi,
complessi di opifici, castelli, torri e masserie,microcosmi
storici del territorio italiano di grande interesse
culturale e turistico che attendono idee originali ed
imprenditori capaci di lungimiranti visioni per ritrovare
l’antico splendore attraverso innesti di nuove funzioni
compatibili con gli standard contemporanei di sviluppo
sostenibile.
Nei casi migliori la riqualificazione ed il riuso dei
microcosmi caratteristici del nostro paese sono posti a
servizio di un turismo responsabile, lontano dai circuiti di
massa, che ben si sposa con la tutela attiva
dell’architettura e del paesaggio.
Luoghi di pregio, una volta marginali e remoti, oggi sono
sempre più ambite mete per il tempo libero ed il relax a
contatto con la natura, lontani dal caos delle città, dal
turismo e dalla vita frenetica.
La mostra multimediale
documenta 50 case study sul recupero di ampie zone
strategiche del territorio italiano. Suddivisi tra
realizzazioni, progetti e idee, i casi presentati propongono
un viaggio alla scoperta sia di esempi d’eccellenza che di
proposte e sviluppi per il riuso di borghi abbandonati,
villaggi industriali dismessi, complessi di opifici,
castelli e masserie. La mostra inizia con una selezione di 5
Microcosmi-Città esemplari (Ostuni, San Gimignano, Palmanova,
Sassi di Matera, Amalfi), che mostrano la tradizione
italiana circa l’uso responsabile delle risorse e del
territorio. L’esposizione prosegue con una serie di
Microcosmi-Borghi, alcuni esempi paradigmatici già
realizzati ed altri progetti in itinere, idee
imprenditoriali innovative che hanno adibito questi luoghi a
tipologie turistiche differenziate come paesi albergo, poli
golfistici, centri di ricerca e parchi multi tematici. La
mostra si conclude con immagini e stimoli per il recupero di
una rete di oltre 30 Microcosmi concentrati soprattutto nel
Mezzogiorno (in particolare paesi abbandonati per
spopolamento o in seguito a terremoti, frane, smottamenti),
che costituiscono il primo nucleo di un database in progress
aperto a tutti coloro che vorranno segnalare realtà
interessanti presenti sul territorio nazionale.