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Partecipiamo e promuoviamo concorsi di progettazione come occasione di ricerca e confronto, strumenti per innovare l’architettura e generare soluzioni di qualità condivise con le comunità.
Monteforte Irpino_AV
2022
Recupero del paesaggio storico, mobilità attiva e infrastrutture “soffici”: la Strada Regia diventa percorso umanizzato, musicale e accessibile, con nuovi highlight culturali, natura rigenerata e un Visitor Center come porta sostenibile del territorio.

Roma
2021
Una “casa-giardino-monumento” che intreccia architettura e paesaggio, simbolo dell’incontro tra Italia e Cina, dove cultura e natura dialogano in un unico spazio di rappresentanza.

Oppido Lucano_PZ
2018
Una chiesa come segno di fede e identità: architettura luminosa e accogliente che restituisce centralità a un quartiere frammentato, abbracciando comunità e spiritualità.


Isola di Ischia _NA
2017
Il borgo storico si rigenera con percorsi, piazze e spazi culturali: un “domicilio collettivo” che intreccia mare e terra, storia e contemporaneità.
Montemiletto_AV
2017
Una scuola nZEB flessibile e sostenibile: spazi aperti e laboratori diffusi dove natura, architettura e didattica si fondono in un ambiente educativo esperienziale.

Roma
2015
Una città-scienza sospesa tra storia e innovazione: padiglioni riqualificati, galleria urbana e residenze integrano sapere, verde e spazi pubblici in un nuovo paesaggio culturale romano.

Caraglio_CN
2012
Una scuola come infrastruttura sociale: spazi aperti, corti e corridoi verdi favoriscono didattica collaborativa e vita civica, integrando città e comunità

Reggio Calabria
2010
Il viadotto Sfalassà si trasforma in opera d’arte ambientale: arco monumentale e lampadario di cristallo diventano icona paesaggistica tra mito e futuro.

Frigento _AV
2010
Un complesso che ricuce il tessuto urbano e restituisce identità: architettura sobria e simbolica, cuore spirituale e comunitario di una nuova piazza italiana.

Zhoushan City, Zhejiang Province, China
2010
L’edificio di progetto sostituisce una vecchia fabbrica del ghiaccio nel distretto portuale di Putuo destinato ad essere convertito a Giardino della Creatività Culturale. La struttura esistente viene conservata e rivestita di una pelle di bamboo in cui si aprono una fitta serie di piccole finestre a nastro.

Frattamaggiore _NA
2009
Ex lanificio rigenerato in polo ludico-culturale: percorsi, piazze e spazi interattivi uniscono memoria industriale, gioco e cultura per tutte le età.

Ravello_SA
2009
Una vecchia cartiera rinasce come museo e padiglione digitale: acqua, luce e musica creano un’architettura interattiva dove le facciate diventano display e il fiume danza a ritmo di suoni

Olivadi_CZ
2009
Porta urbana aperta alla comunità: spazi flessibili, luce naturale e materiali locali trasformano biblioteca e mediateca in piazza coperta per tutti

Perugia
2009
Ex cava trasformata in residenze sostenibili: volumi rocciosi dialogano con il paesaggio, mentre passerelle e giardini creano comunità e identità riconoscibile

Roma
2008
Copertura sospesa e giardini didattici creano un microcosmo tra cielo e terra: spazi organici e percorsi ludici stimolano fantasia e apprendimento

Perugia
2007
Un organismo sobrio e ordinato che integra città e comunità studentesca: spazi collettivi e giardini interni rafforzano socialità e continuità urbana.

Bonate_BG
2006
Campus solare e modulare: corti verdi, orti didattici e coperture vegetali integrano luce, sostenibilità e sicurezza per un apprendimento flessibile

Catania
2006
Corte interna e spazi multifunzionali rigenerano il quartiere: tradizione e modernità dialogano in un polo sociale inclusivo e intergenerazionale

Pantelleria
2006
Riordino portuale tra mare e città: terrazze, galleria di pietra e passeggiate pedonali coniugano funzionalità, paesaggio e identità locale

Isernia
2005
Un’architettura essenziale e monumentale che unisce musica e città: la grande sala da concerto diventa nuovo fulcro urbano e simbolo culturale.

Firenze
2005
Un ponte leggero e luminoso diventa matrice del paesaggio: una tessitura strutturale attraversata dalla luce integra strada, fiume e campagna toscana, connettendo mobilità e natura in un unico gesto armonico

Reggio Calabria
2004
Conservatorio e Accademia di Belle Arti in un unico organismo: piazze, giardini e spazi pubblici trasformano il quartiere in catalizzatore urbano e culturale.

Roma
2004
Un insediamento sostenibile che unisce qualità abitativa e paesaggio: orti, piazze e spazi solari disegnano un microcosmo comunitario e innovativo.


Palermo_PA
2004
Centro urbano rigenerato: piazze, percorsi sopraelevati e fontane celebrano memoria industriale, creatività giovanile e vita pubblica

Napoli_NA
2004
Il porto monumentale diventa porto turistico e crocieristico integrato: restauro dei moli storici, nuovi terminal, piazze, giochi d’acqua e spazi verdi uniscono funzionalità, cultura e vita urbana
Ascea_SA
2004
Il museo dialoga con paesaggio, storia e mare: belvedere, percorsi e materiali locali valorizzano il territorio e integrano archeologia, natura e attività sociali.

Pontecagnano_SA
2003
Centro urbano rigenerato: piazze, percorsi sopraelevati e fontane celebrano memoria industriale, creatività giovanile e vita pubblica

Solofra_AV
2003
La piazza storica si rigenera come cuore civico e simbolico: pavimentazioni, belvedere e arte contemporanea rinnovano il dialogo tra memoria e paesaggio.

Campagna_SA
2002
Nuovi quartieri tra città e campagna: edifici flessibili, piazze protette e spazi verdi favoriscono socialità, comfort abitativo e sostenibilità energetica in armonia con il contesto.

Silvi_TE
2000
L’ex colonia marina diventa centro culturale aperto e contemporaneo: un diaframma semitrasparente dialoga con mare e città, creando piazza, percorsi e nuovi spazi di aggregazione per la comunità


Masiano_PT
2000
Alloggi bioclimatici organizzati attorno a piazza pedonale e isola verde: rotazioni, orientamento solare e spazi collettivi uniscono comfort, sostenibilità e identità visibile
Giulianova_TE
1999
Un edificio scolastico bioclimatico: a nord una massa muraria protettiva, a sud una facciata di luce con frangisole, mentre lucernari e tetto ventilato portano aria e luminosità negli spazi interni
